Assalamualaikum. Oggi inshallah vi voglio parlare della Sura (capitolo) al- kahf o (La caverna in italiano) che è la 18° sura del sacro Corano e contiene 110 versetti.
Sura Al Kahf è stata rivelata al profeta (pace e benedizione su di lui) quando la tribù di Quraish cercava di falsificare la profezia del Profeta Muhammad (pace su di lui), essi mandarono due uomini an-Nadr Ibn-al-Harith e Oqbah Ibn-abi-Ma’it ai rabbini ebrei della medina e dissero loro:
“Chiedete loro (ai rabbini) di Muhammad e descrivetelo e raccontate ciò che diceva. Sono la gente del primo Libro e hanno più conoscenza sui profeti di noi.”
Allora essi partirono e quando raggiunsero la Medina, chiesero ai rabbini ebrei del Messaggero di Allah. Lo descrissero e raccontarono loro qualcosa di ciò che aveva detto e dissero: “Voi siete il popolo della Tawrah e siamo venuti da voi affinché ci illuminiate su questa persona”
Loro (i rabbini) dissero: “Chiedetegli tre cose e se egli risponde allora è un profeta che è stato inviato (da Allah) e se non lo fa allora sta dicendo cose che non sono vere e decidete voi cosa fare di lui.”
- Chiedetegli di alcuni giovani nei tempi antichi, qual’era stata la loro storia.
– Chiedetegli di un uomo che ha viaggiato molto e ha raggiunto l’est e l’ovest della terra. Qual’è stata la sua storia.
– E chiedetegli cos’è il Ruh (anima o spirito).
Se vi risponde a queste cose, allora egli è un profeta e dovete seguirlo, ma se lui non sa rispondere, allora è un uomo bugiardo e potete trattarlo come credete.
Così An-Nadr e `Uqbah tornarono a Quraish, e dissero: “O gente di Quraish, siamo tornati da voi con una soluzione decisiva, che porrà fine al problema tra voi e Muhammad. I rabbini ebrei ci hanno detto di chiedergli alcune cose” e hanno raccontato loro quali fossero.
Poi sono andate dal Messaggero di Allah e dissero: “O Muhammad, parlaci di...(e gli hanno fatto le domande suggerite dai rabbini)”
Il Messaggero di Allah rispose: Vi risponderò domani a ciò che mi avete chiesto. [ Ma si dimenticò di dire "Inshallah" (Se Allah vuole.)]
Così se ne andarono e il Messaggero di Allah rimase per quindici giorni senza avere alcuna rivelazione da Allah sulle domande che gli erano state poste e nemmeno Jibril (la pace sia su di lui) è sceso da lui.
La gente di Makkah iniziò a dubitare di lui e dissero: “Muhammad ci ha promesso di risponderci il giorno dopo e ora sono già passati quindici giorni e non ci ha ancora risposto a nessuna delle domande che gli abbiamo chiesto.”
Il Messaggero di Allah si sentiva triste a causa del ritardo nella rivelazione, e fu addolorato da quello che la gente di Mecca diceva su di lui. Poi Jibril venne da lui, mandato da Allah, con la Sura Al-kahf che conteneva tutte le risposte alle loro questioni.






